RIUNIONE ANNUALE 2014 - Palermo, 18-20 Giugno 2014

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Palermo e la sua Università

L’Università degli Studi di Palermo, istituita nel 1806 da Ferdinando III di Borbone, è oggi la più grande realtà universitaria siciliana e tra le più grandi d’Italia.

Palermo, antica capitale della Sicilia, famosa per il suo mare, ricca di preziosi tesori artistici monumentali e dal clima mite, favorisce un’intensa vita culturale e artistica. Ponte naturale tra l’Europa e i paesi del Mediterraneo, con collegamenti all’avanguardia (navi, aerei, treni), offre stimoli e opportunità di crescita per i giovani.

Il soffitto dipinto dello Steri, sede del Rettorato, le piante secolari e rare dell’Orto Botanico (il giardino scientifico più antico d’Europa), gli elefanti del Paleolitico custoditi al Museo Gemmellaro, gli affascinanti telescopi in mostra al Museo della Specola, sono soltanto alcuni dei tesori di Arte, Scienza e Natura dell’Università di Palermo.

L’Università degli Studi di Palermo conta 80.000 attori tra studenti, docenti e personale amministrativo. Ogni anno si immatricolano più di 10.000 studenti.

Cenni storici relativi all'Università [pdf]

Sede del convegno

Palazzo Steri - Chiaramonte

Piazza Marina, 61

Dal 1985 sede del Rettorato. Il nome Steri viene da Hosterium, che significa Palazzo fortificato e attesta il prestigio della più potente famiglia siciliana del 1300: i Chiaramonte. Davanti al Palazzo nel 1396 venne decapitato l’ultimo dei Chiaramonte, poi divenne sede del viceré e nel 1601 del Tribunale del Sant’Uffizio, meglio noto come Tribunale dell’Inquisizione. I reclusi hanno lasciato graffiti che sono testimonianze straordinarie e su cui Giuseppe Pitré e Leonardo Sciascia hanno scritto pagine di rara intensità. L’Università ha recuperato quei graffiti, che diventeranno il cuore di un Museo dell’Inquisizione unico al mondo.

Palazzo Steri (2)

Ai piani superiori si trovano, due grandi sale. L'Aula Magna, oggi sala di rappresentanza, ornata da un prezioso soffitto ligneo a grandi travature, dipinto nel 1377 dai pittori Dareneu di Palermo, Cecco di Naro e Simone da Corleone. I dipinti rappresentano una sequenza di scene che hanno come riferimento le avventure cavalleresche ed i cicli dei romanzi cortesi. Figure in azione, dame e cavalieri, scene di battaglie e città medievali si susseguono senza soluzione di continuità.La sala del secondo piano, detta delle Capriate viene utilizzata per conferenze ed importanti avvenimenti culturali.

Aula Magna
Aula Magna

Sala delle Capriate
Sala delle Capriate